Diano Marina, il giudice ferma il matrimonio con la badante

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Matrimonio tra anziano e badante : il giudice ferma le nozze

Davvero clamorosa è da considerarsi questa notizia, che ci arriva in merito ad un ipotetico matrimonio che vedeva come futuri sposi un arzillo uomo di ben ottant’anni e la sua giovane badante.

Era tutto pronto per il fatidico giorno del “si” dai preparativi, alle partecipazioni, agli invitati ed alla grande festa che si dovrebbe dovuta tenere, finché il giudice non ha espresso la sentenza.

Il matrimonio non si è infatti più potuto celebrare dopo che i figli dell’anziano ma arzillo uomo ottantenne, che aveva riscoperto anche se in tarda età i piaceri dell’amore, hanno provveduto a far cadere sullo stesso una procedura d’interdizione.

Il tutto sarebbe scattato in seguito ai classici interessi di tipo patrimoniale, nello specifico di tipo immobiliare, che vanno ricercati in ben quindici alloggi, di cui la maggior parte affittati come case vacanza, box e locali che ospitano attività commerciali.

Una vera e propria battaglia legale che era già iniziata qualche mese fa, dopo che l’anziano ha assunto una badante di origine romena di tredici anni più giovane, la quale è riuscita in poco tempo a conquistare il suo amore.

L’anziano uomo, residente nel Dianese, si è quindi perdutamente innamorato della giovane donna che abita in un centro costiero del comprensorio di Taggia, luogo in cui solo pochi giorni fa sono comparse, nell’albo pretorio del Comune, le pubblicazioni di nozze.

L’opposizione alle nozze della badante

La famosa goccia che ha fatto traboccare il vaso, ha portato dunque i figli del ricco pensionato a rivolgersi al legale sanremese, che ha subito presentato in Tribunale un’opposizione all’atto pubblico prima che scadessero i termini stringenti fissati dalla legge, ovvero entro quattro giorni dal termine della pubblicazione.

Nell’arco di 48 ore infatti, dagli uffici giudiziari è partita una pec indirizzata al Comune interessato per l’immediata sospensione dell’iter per le nozze e solo venerdì l’ente ha comunicato al legale l’esecuzione della disposizione impartita dal Tribunale.

Un primo risultato in questa faida familiare tra padre e figli, in attesa che un giudice affronti la richiesta d’interdizione, procedura che era stata avviata già un paio di mesi fa.

Per i primi di settembre è già stata fissata la prima udienza, e se l’istanza dovesse essere accolta farebbe automaticamente decadere la possibilità del matrimonio, che adesso è in stand-by.

Tutta la complicata vicenda avrebbe avuto origine quando i figli dell’uomo, proprietari e gestori di un ristorante, avrebbero iniziato a notare che l’anziano iniziava ad allontanarli dalla gestione del suo largo patrimonio, atteggiamenti che corrispondono con l’arrivo della badante rumena.