Affitti in nero ai clandestini : favoreggiamento dell’immigrazione

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Cantine affittate come case in nero

Davvero un fenomeno alquanto strano quello che si sta verificando in Provincia di Imperia, dove alcune cantine sono state affittate a nero agli extracomunitari come case. Nelle scorse ore i carabinieri e la polizia municipale di Sanremo hanno scoperto 5 locali di Coldirodi in via Buffa, via Calvini e via Castello.

Dove extracomunitari alloggiavano in cantine affittate come abitazioni, ovviamente tutto in nero. A dare l’allarme è stata proprio la popolazione della zona collinare di Sanremo che ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine, esasperata per la convivenza con gli extracomunitari che utilizzavano l’acqua delle fontane e le campagne nei dintorni per effettuare i loro bisogni.

Grazie a questo blitz effettuato dalle forze dell’ordine è stata portata alla luce un lato oscuro dell’accoglienza degli stranieri a Sanremo, al momento stando alle ultime notizie le indagini sono ancora in corso e riguardano tre proprietari degli immobili che potrebbero rischiare grandissimi sanzioni amministrative e anche una denuncia penale per favoreggiamento dell’immigrazione.

Durante il blitz effettuato agli uomini della polizia municipale e dai militari dell’Arma dei Carabinieri è emerso che un bracciante agricolo marocchino clandestino di 52 anni privo di permesso di soggiorno era in Italia in maniera del tutto irregolare, mentre tutti coloro che erano nelle cantine utilizzate come abitazioni avevano regolare titolo di soggiorno. Il magrebino è stato pertanto espulso dal territorio nazionale. Gli accertamenti che si stanno svolgendo in queste ore riguardano l’abitabilità delle cantine che erano state trasformate in mini appartamenti.

Ovviamente inutile dire che le dimensioni di queste cantine erano davvero piccolissime e mancavano i servizi igienici oltre che alla garanzia di sicurezza in quanto i magrebini cucinavano all’interno di queste ultime senza avere alcun allaccio di gas.

Il blitz è stato effettuato dalla compagnia di Bordighera dei carabinieri e dalla stazione Ospedaletti con la collaborazione di alcuni uomini della polizia municipale di Sanremo. Durante il sopralluogo delle forze dell’ordine è emerso che i magrebini erano all’interno delle cantine senza un regolare contratto d’affitto che attestava la legittimità all’uso abitativo degli immobili.

Secondo la prima ricostruzione sembra che l’affitto pagato dai magrebini era di €50 a testa ogni mese, ovviamente all’interno delle cosi dette abitazioni c’erano televisori, caricabatterie e cellulari.

Stando alle ultime indiscrezioni sembrerebbe che le abitazioni a primo impatto sembravano accoglienti anche se non avevano alcuna sicurezza e servizi igienici. Al momento sono in corso le indagini per scoprire l’accatastamento degli immobili e il pagamento delle imposte comunali che dovevano essere effettuate dai proprietari del locali.

Ovviamente tutto quello che riguarderà le imposte e i contratti di fitto verrà girato alla Guardia di Finanza che a sua volta si confronterà con l’Agenzia delle Entrate.

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